CLEMENT UCCISO A 19 ANNI DAI FASCISTI

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Hanno ammazzato un compagno in Francia. Aveva 18 anni. Sono stati i fascisti.

 

Clement Meric era un ragazzo di 18 anni, un compagno, uno studente antifascista che ieri era con degli amici in un mercatino a Parigi. Alcuni fascisti appartenenti al gruppo di estrema destra Gioventù nazionalista rivoluzionaria lo hanno aggredito colpendolo con un tirapugni alla testa e sbattendolo con violenza contro un palo. Per Clement non c’è stato nulla da fare. Con rabbia e tristezza ancora una volta siamo costretti a piangere un compagno morto ammazzato da chi a questo mondo non dovrebbe avere posto. Ci stringiamo con affetto alla famiglie agli amici e compagn*
NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI

 

RESISTEREMO SEMPRE

 

Comitato antifascista di zona  8

 

Parigi, aggredito da skinhead: morto 18enne

Il giovane, noto per il suo impegno antifascista, è morto dopo aver sbattuto la testa. Cortei della sinistra nella Capitale

«Orrore fascista». In Francia descrivono così l’aggressione a Parigi di un ragazzo di 18 anni, noto per il suo impegno antifascista, da parte di quattro militanti dell’estrema destra. Tre uomini. E una donna. Tutti della Gioventù nazionalista rivoluzionaria (Jnr), un gruppo neonazista composto da skinhead. Il giovane, Clement Meric, è in stato di morte cerebrale. Le forze dell’ordine non esitano l’attacco «a connotazione politica». E giovedì tutti i partiti di sinistra e gli studenti scenderanno in piazza.

L’AGGRESSIONE – Secondo una prima ricostruzione, vicino alla stazione di Saint-Lazare, era stata organizzata una vendita di vestiti. Clement, studente di Scienze Politiche, con alcuni suoi compagni era lì. A un certo punto si sono avvicinati dei giovani con la testa rasata. I media francesi parlano, appunto, di skinhead. Spintoni, insulti. Poi intorno alle 18,30 è scattata la rissa. Sono arrivati altri militanti di estrema destra. Clement Meric è stato prima colpito con un «pugno di ferro», poi sbattuto con violenza contro un palo. Subito soccorso, le condizioni del giovane sono subito sembrate disperate. Per il giovane nulla da fare. Il gruppo Gioventù nazionalista rivoluzionaria è nato nel 1987. Il fondatore è Serge Ayoub. All’origine, il movimento era composto da diverse bande di skinhead parigine ed è da sempre stato noto per la sua violenza.

LE REAZIONI– La tensione, dunque, non si ferma in Francia. Dopo l’approvazione della legge sui matrimoni gay, i militanti di sinistra denunciano un aumento di aggressioni da parte di gruppi dell’estrema destra. Il ministro degli Interni, Manuel Valls, spiega di avere una «totale determinazione a sradicare questa violenza che porta il segno dell’estrema destra». Diverse organizzazioni, prima fra tutte il Front de gauche, hanno dato appuntamento oggi a Parigi ai propri militanti per cortei di protesta. Uno dei punti di incontro è fissato a place Saint-Michel, un altro – degli studenti – davanti a Scienze politiche. Tutti insieme contro l’«orrore fascista».

Benedetta Argentieri
bargentieri@corriere.it

http://www.corriere.it/esteri/13_giugno_06/parigi-militante-ucciso_1e2c6288-ce7c-11e2-869d-f6978a004866.shtml

 

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